DiCultHer e DARIAH.it Accordo Quadro sulle Digital Humanities

È stato firmato presso la Camera dei deputati l’accordo quadro tra la scuola “a rete” Digital Cultural HeritageDariah-IT, il nodo italiano della Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities. La collaborazione, che si avvia oggi in modo ufficiale, vuole dare, nell’ambito delle digital humanities, un senso più profondo alle infrastrutture della conoscenza con l’obiettivo di “sensibilizzare, formare, trasformare i risultati della ricerca, promuovere servizi e buone prassi avanzate” all’interno di una visione per migliorare la qualità della vita di tanti. La firma è avvenuta alla presenza della presidentessa della Commissione Cultura della Camera Flavia Piccoli Nardelli che, in apertura della conferenza di presentazione, ha voluto sottolineare il ruolo della Commissione di favorire il sistema tra le risorse migliori e che la stessa commissione segue con grande attenzione i problemi del digitale. Sono intervenuti alla presentazione dell’accordo Gilberto Corbellini, Direttore Dipartimento scienze umane e sociali Cnr, Germani Paini, dell’Università di Torino come rappresentante della Presidenza di DiCultHer. Hanno siglato l’accordo Emiliano Degli Innocenti, coordinatore nazionale Dariah.it e Carmine Marinucci, segretario generale di DiCultHer.

Per la presidentessa della Commissione Cultura è “importante che queste due realtà si mettano insieme per ottimizzare il lavoro reciproco. Mettere a sistema è uno degli obiettivi che la nostra commissione persegue perché i problemi che abbiamo sempre di fronte sono quelli della frammentazione e dell’incapacità di fare sistema. Il compito che una commissione Cultura può svolgere è anche questo: mettere insieme le risorse migliori che abbiamo”.

 

Accordo quadro fra la Scuola a rete DiCultHer e DARIAH.it, il nodo italiano della Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities

Comunicato  Stampa

Martedì, 11 luglio, dalle ore 9:45 alle 11:00, presso la sala stampa della Camera dei Deputati verranno illustrate le finalità e gli obiettivi dell’Accordo quadro fra la Scuola a rete in  “Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities” (DiCultHer) e DARIAH.it, il nodo italiano della Digital Research Infrastructure for the Arts and Humanities,  alla presenza della Presidente Commissione Cultura della Camera dei Deputati, On. Flavia Piccoli Nardelli.

Le parole chiave sottese all’attuazione dell’Accordo sono: “trasferire i risultati della ricerca europea, formare, promuovere servizi e buone prassi d’uso delle ICT nel campo delle scienze umane e delle arti” .

DARIAH-ERIC è l’Infrastruttura digitale per la ricerca nelle arti e nelle discipline umanistiche. Istituita nel 2014 dalla Commissione Europea, vi partecipano 17 Stati Membri, oltre a diverse Istituzioni di Ricerca in paesi come Finlandia, Norvegia, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna. La mission di DARIAH è di promuovere la ricerca nel campo delle arti e delle discipline umanistiche a livello europeo, sviluppando e governando un’infrastruttura di servizi e strumenti per la rappresentazione, l’accesso, la gestione, la condivisione, l’archiviazione, l’interpretazione e la preservazione del patrimonio culturale immateriale in ambiente digitale. DARIAH-IT – nodo italiano di DARIAH-ERIC – è coordinato dal CNR e vede la partecipazione di università, istituti di ricerca pubblici e privati, musei, biblioteche ed archivi. DARIAH.IT promuove la centralità del sistema italiano della ricerca nell’ambito delle arti e delle discipline umanistiche in ambito europeo, supportando una serie di priorità nazionali. Il Network DiCultHer è attivo da oltre due anni in Italia ed è costituito da circa settanta organizzazioni culturali, di cui 25 Università, i maggiori Enti di Ricerca (CNR, ENEA), istituti di cultura, associazioni di categoria: nato per costruire e consolidare una cultura dell’innovazione tecnologica digitale sulle problematiche legate alla conservazione, valorizzazione e promozione del Cultural Heritage attraverso una pianificazione diffusa di attività di ricerca, formative ed educative condivise sia sul piano nazionale sia a livello regionale.

Le due organizzazioni si impegnano per garantire il trasferimento dei risultati della ricerca e delle buone pratiche costruite in ambito europeo, attraverso attività di formazione ed educazione continue ai vari livelli dei percorsi accademici e, professionali, al fine di costruire competenze adeguate alla gestione del digital turn in the humanities and cultural heritage.

Alla base della collaborazione lo studio di modelli e buone prassi rispondenti alle più recenti istanze europee che sono presupposti essenziali per favorire il processo di costruzione di una società inclusiva e multiculturale, attraverso progetti sperimentali di ricerca, formazione e di educazione al patrimonio mirati a coinvolgere, attraverso azioni di conoscenza e valorizzazione identitaria del proprio territorio, le nuove generazioni di nativi digitali, attraverso un’efficace integrazione tra la dimensione digitale, la formazione tecnico scientifica e la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, così come previsto nei provvedimenti della cosiddetta ‘La Buona Scuola’.

Una particolare attenzione è prevista nell’Accordo per la promozione nei confronti del grande pubblico e del mondo della scuola in particolare dell’innovazione tecnologica digitale nel Cultural Heritage, Arts and Humanities, attraverso il sostegno e la promozione congiunta di Concorsi, Contest, attività di orientamento al lavoro e agli Studi, ecc.

PROGRAMMA

Saluto:

Flavia Piccoli Nardelli, Presidente Commissione Cultura, Camera dei Deputati
Introducono:
Gilberto Corbellini, Direttore Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale, Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Germano Paini, Università degli Studi di Torino, Presidenza DiCultHer

Presentano l’Accordo quadro:

Emiliano Degl’Innocenti, CNR, Coordinatore Nazionale DARIAH.it

Carmine Marinucci, ENEA, Segretario Generale DiCultHer

 

PON Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico: Guida alla Progettazione

All’indirizzo di rete https://drive.google.com/file/d/0B-HMnIfEw8IUYzduNG9SVU9BdnM/view è possibile trovare una “Guida alla Progettazione” rivolta alle Scuole che intendono partecipare al PON Educazione al Patrimonio Culturale del MIUR.

Il documento è frutto di un processo condiviso di progettazione all’interno della Rete attuato con l’intento di: A) proporre e far conoscere al comparto Scuola istanze, attività e obiettivi della Rete DiCultHer mettendo   disposizione uno strumento operativo di supporto alla redazione delle proposte progettuali da valorizzare in questo specifico Avviso PON; B) riconoscere le Scuole quali protagoniste nell’ambito dell’attivazione di percorsi educativi finalizzati alla co-creazione di un sistema di competenze consapevoli sulla cultura e il patrimonio culturale; C) accelerare il processo di avvicinamento dei giovani alla conoscenza, all’accesso partecipato e all’adozione del Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico.

Quest’ultimo rientra tra gli obiettivi prioritari definiti nell’Accordo di Rete DiCultHer: “dotare i discenti di una serie di strumenti culturali e scientifici atti a stimolare l’interdisciplinarietà, l’inserimento in comunità nazionali ed internazionali attraverso la partecipazione a progetti avanzati nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, delle arti e scienze umane digitali; sviluppare una cultura del digitale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale nelle arti e scienze umane”.

Per facilitare ulteriormente le Scuole ad essere protagoniste del bando PON, nella Tabella che accompagna il Documento in rete accessibile all’indirizzo https://docs.google.com/spreadsheets/d/1_yISlYfkD4-Kw4LMfYfzS8vdByMRQm0pzDfZIMgxefY/edit?usp=sharing  sono stati inseriti Esempi di Scenari d’uso ed è sempre possibile effettuare ulteriori aggiornamenti da parte delle strutture aderenti alla rete DiCultHer.

 

Classifica del Concorso Crowddreaming 2017

Ecco la classifica della seconda edizione del concorso nazionale per le scuole di ogni ordine e grado “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”:

1. Scuola Media Don Benigno Favre – Istituzione Scolastica Mont Emilius 2 di Quart, Aosta

2. IISS Luigi Russo di Monopoli, Bari

Elios (fumetto)

3. Liceo Classico Tacito di Terni

La Città del Sole (video)

4. Scuola Statale Secondaria di I grado Michelangelo di Bari

La Città che Splende (video)

5. Liceo Classico Cagnazzi di Altamura, Bari

La Città del Sole (video)

6. Liceo Scientifico-Linguistico Orazio Tedone di Ruvo di Puglia, Bari

ALPHECCA (racconto)

7. IC Montini – Scuola Primaria Giovanni Paolo II di Campobasso

La Città del Sole (video)

8. Scuola Primaria Statale IC7 di Modena

Sol City (video)

Inoltre, sono stati ammessi alla fase di valutazione finale i lavori dai seguenti istituti:

Cerimonia di annuncio dei vincitori del concorso #igiovanicocreano

Stati Generali Dell’Innovazione
Via Alberico II, 33 – Roma

Referente: Paolo Russo

Annuncio dei vincitori della II edizione del concorso nazionale per le scuole “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”.

Cerimonia online sul gruppo Telegram “#igiovanicocreano – La Città del Sole” per l’annuncio dei vincitori della seconda edizione del concorso “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”. L’annuncio avviene nel luogo di riunione della piccola comunità degli insegnanti che hanno guidato i propri studenti alla partecipazione.

Telegram, supergruppo “#igiovanicocreano – La Città del Sole”, 07 Aprile 2017 ore 10:30

Per i risultati del concorso consultare: <a href=”http://www.diculther.eu/classifica-del-concorso-crowddreaming-2017/

Il museo virtuale: realtà aumentata e robotica per i beni culturali

Liceo Artistico Musicale Foiso Fois di Cagliari
Parco Martiri delle Foibe, 09127, Cagliari

Referente: M. Beatrice Artizzu

Il museo virtuale: realtà aumentata e robotica per i beni culturali

In relazione e con piena condivisione alla creazione di un sistema nazionale di formazione ed educazione al patrimonio culturale che vede i giovani come protagonisti, il Liceo Artistico Musicale di Cagliari, presenta il Museo Virtuale di Foiso Fois. La vita e le opere in realtà aumentata: il valore, la diffusione e le opportunità della cultura digitale nell’arte. Il modello è esposto inoltre nella rilettura delle schedature per le opere relative al design e all’architettura. Nella stessa occasione sarà presentato anche il Progetto di design per il Labirinto del Robot Nao. Un percorso che permette di fare pratica con la  programmazione in remoto del robot Nao, una sperimentazione che condividiamo con altre scuole. Oltre agli studenti dell’Artistico che illustreranno il modello del sito/museo virtuale e le opere in realtà aumentata, il robot Nao darà il benvenuto e indicherà agli ospiti l’evento in varie lingue.

Hostel Marina Cagliari, 04 Aprile 2017

https://foisofoislac.jimdo.com/

Gruppo di ascolto Casamassima

1° Circolo Didattico “G. Marconi”
Via Marconi,39 70010  Casamassima (BA)

Referente: Troia Daniela

Gruppo di ascolto webinar UniUrbIT

Alcune classi della scuola seguiranno in diretta il webinar proposto dal Prof. Alessandro Bogliolo – Università di Urbino. Seguiranno attività in classe inerenti la tematica affrontata.

Luogo e data: 3 Aprile 2017 – Casamassima – 1° Circolo Didattico

http://www.primocircolodidatticomarconi.it/attivita/coding-a-scuola